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Pellicce classiche: la scelta

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Pellicce classiche: lo step imprescindibile prima di osare.

pellicce classiche Pellicceria I Sartorialipellicce classiche Mentre nel capo glamour è contenuta la novità, le pellicce classiche sono ambasciatrici di raffinatezza senza tempo, e pertanto non possono mancare nel novero degli oggetti di lusso di ogni donna. Ci sono capi che non passano mai di moda, che riescono ad attraversare collezioni e decenni interi mantenendo un fascino riservato e di gran classe: talvolta si arricchiscono o si spogliano di qualche dettaglio, ma con accorgimenti irrisori restano sempre attuali e fanno parte del grande tesoro racchiuso nell’armadio di ogni donna, che non rinuncerebbe mai a questi fidati tesori di stile. Nel caso delle pellicce classiche, si può trattare di un capo ereditato o regalato da una parente: oltre all’investimento economico di chi ha acquistato, si somma così anche il valore affettivo e simbolico di questo “passaggio” di spalle in spalle. Quando si tratta di un nuovo acquisto, invece, è importante scegliere un capo che ci rappresenti, perché anche la gamma delle pellicce classiche è piuttosto vasta, e occorre scegliere il modello che ci doni di più.

Ma come ambientarsi nel mondo delle pellicce classiche e scegliere quella che fa per noi?

Partiamo dal presupposto che la caratteristica delle pellicce classiche è innanzitutto una vestibilità che si presti allo sviluppo delle taglie. Questo è permesso grazie a delle pince sul seno che adattano il capo alle forme fisiche di chi la indossa. I modelli possono poi avere delle linee trapezoidali oppure dritte, con la manica Raglan o quella a giro. In linea generale, possiamo dire che la forma a trapezio, ad esempio, è indicata per le donne con un bacino largo, mentre la linea dritta è più adatta per chi abbia un seno prosperoso. Le pellicce classiche con base a uovo, infine, si prestano bene a valorizzare chi abbia delle spalle strette, un seno generoso e un punto vita abbondante. Anche i colori, poi, hanno un ruolo fondamentale: è risaputo che i colori scuri sono i migliori alleati per nascondere quel Kg in più. Le lavorazioni svolgono una funzione analoga: per chi è formoso, è preferibile una lavorazione verticale, che snellisca e slanci la figura, piuttosto che una lavorazione orizzontale che tende a suddividere la silhouette in segmenti.

Pellicce classiche: il fascino dell’intramontabile

Pellicce classiche Pellicceria I Sartorialiai_1516-00009E’ considerato “classico” anche la tipologia di pelo: il classico per eccellenza è il visone, ma ci sono altri peli nel mondo delle pellicce classiche che, in virtù della facilità con cui è possibile abbinarli, sono considerati altrettanto classici, come il persiano e lo zibellino con i loro colori naturali. Se questi colori vengono alterati, sono considerati fashion, basti pensare a molti stilisti d’alta moda che di recente hanno tinto capi in zibellino in varie declinazioni del rosa. Questo insieme di fattori dovuto alle forme, al colore e alla tipologia del pelo fanno sì che un capo sia più classico di un altro. La visibilità mediatica e pubblicitaria che ha avuto un certo tipo di capo ne contraddistingue la popolarità, l’ingresso all’interno dell’immaginario di stile collettivo: il collo a giro, ad esempio, è diventato il “collo Chanel” identificandosi con la stilista che ne ha fatto un cult.

Un classico non è solo un visone in 7/8 (cioè lungo fino al ginocchio): il Parka, ad esempio, pur non avendo una forma abbondante e trapezoidale, è entrato a far parte della categoria delle pellicce classiche (sì, nel novero delle nostre pellicce classiche abbiamo anche molti Parka foderati in visone: alcuni modelli sono pure reversibili, quindi considerabili “pellicce” a tutti gli effetti e “classiche” per i motivi appena specificati). Lo stesso dicasi per lo spolverino, per il Loden o per il Trench. Lo Spolverino, ad esempio, è un classico nell’ambito pellicceria ed è parimenti entrato a far parte delle pellicce classiche perché si presta benissimo per essere foderato, così come la Stola, che si può essere indossata sopra gli abiti di gala e non solo. Discorso inverso invece per i capi d’alta moda, che sono considerati delle opere d’arte, quindi non destinati a quella riproducibilità che è invece caratteristica principale dei classici.

Le pellicce classiche si prestano a valorizzare la personalità di una donna senza che l’eccentricità del fashion le punti un faro addosso, rappresentando il sodalizio perfetto tra tradizione e comfort.

Le pellicce classiche sono alla portata di tutti dal punto di vista della vestibilità: non sono pensate per le figure filiformi delle modelle, ma per le morbidezze delle donne autentiche, con tutte le curve che le contraddistinguono, rappresentando il trait d’union tra stile e portabilità.

Il comfort delle pellicce classiche, infatti, è duplice: da un lato vi è una vestibilità morbida, che non segna e non costringe, dall’altro fornisce la sicurezza di un look collaudato e senza tempo. In questa pagina potete vedere alcune pellicce classiche della collezione 2017/2018: se trovate qualche capo che vi interessa, non esitate a contattarci.

Ricordate che se volete usufruire di uno sconto dal 20 al 40% su qualunque capo in atelier o che vedete su questo sito, vi basta portarci una vostra vecchia pelliccia per una valutazione permuta.

Se invece avete ancora qualche dubbio sul mondo delle pellicce classiche e su quale modello si adatti più a Voi, non esitate a venirci a trovare in Atelier: saremo lieti di consigliarvi.

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